Vi serve un po’ di ossigeno? Venite a Perugia

Sono anni che vado al festival del giornalismo di Perugia e sono anni che me ne torno bello (si fa per dire) e rinfrancato, con la persuasione di aver trascorso giorni molto utili per la mia professione (o mestiere, o lavoro, scegliete la parola che più vi aggrada). Accadrà anche stavolta, ne sono certo: stare a Perugia in questo periodo mi dà solitamente ossigeno e stimoli come riuscirebbe a fare soltanto una vacanza sulle Dolomiti o sulle colline senesi. Con il vantaggio che qui c'è la possibilità anche di intrare, concentrate in poco spazio, molte prsone interessanti.

Questa sera c'è stato l'apertitivo con Roberto Saviano, da domani si comincia con decine e decine di appuntamenti per tutti i gusti (eccovi il programma 2011). I criticoni dicono che di appuntamenti ce ne sono anche troppi, io sono convinto che sia un bene averne troppi piuttosto che troppo pochi: se c'è qualcosa che non vi piace basta applicare la regola del telecomando: si spegne la televisione o si cambia canale (in questo caso si va da un'altra parte oppure ci si fa un giro per ammirare Perugia, che è sempre un bel vedere).

Argomenti come il factchecking e i problemi giuridici della libertà di stampa e di espressione per me saranno immancabili, ma ce n'è per tutti i gusti. Quasi sicuramente, invece, eviterò la maggior parte degli incontri con personaggi famosi: per esperienza so che servono a fare audience (e capisco perfettamente Arianna e Chris per queste scelte) ma so altrettanto bene che per me – e magari soltanto per me – sono gli incontri meno utili.

A Perugia sarò anche come uno dei soci italiani dell'Ona (Online news association: ero iscritto anche quando ero ancora un giornalista della carta stampata), che sarà presente al festival con una serie di eventi. Approfitto della chiarezza di Sergio Maistrello per copiare e incollare dal suo blog il programma di Ona Italia:

Per quanto riguarda gli incontri organizzati dall’Online News Association segnalo, oltre al già citato incontro di venerdì sera, due tavole rotonde e quattro workshop. Venerdì 15 alle 10.30 tavola rotonda sull’editorial cartooning con Maurizio Boscarol, Makkox, Mark Fiore (Premio Pulitzer 2010) e Dan Perkins. Domenica 17 alle 16 Elvira Berlingieri, Jon Hart, Guido Scorza e Mark Stephens (avvocato di Julian Assange) discutono di libertà di stampa e libertà di espressione.  I workshop sono dedicati alle narrazioni non lineari (venerdì alle 15), agli strumenti digitali gratuiti per il giornalismo (venerdì alle 17), allo smartphone come strumento per cronisti(sabato alle 9.30) e ai social media come strumenti per i cronisti (sabato alle 15). Sulla neonata pagina Facebook di ONA Italia, che segnalo a chi si occupa di giornalismo in ambito digitale, si trovano già i relativi eventi.

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