Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Qualche “verità” in più sul caso Miller

leave a comment »

Se quello che da tempo scrivono molti giornali americani, e che oggi riporta in un lungo articolo il San Francisco Chronicle, ha un fondo di verità, Judith Miller non è proprio l’eroina che qualcuno di noi pensava, la paladina della libertà d’informazione che va in prigione pur di non rivelare la propria fonte d’informazione (che era I. Lewis Libby, capo dello staff del vicepresidente Dick Cheney).
Una figura migliore, invece, almeno leggendo il Chronicle, la fanno Arthur Sulzberger Jr. e Bill Keller, editore e direttore del giornale della Miller, il New York Times.
Apprendo fra l’altro dall’articolo, in cui si accenna alla discussione sulla “legge scudo” per le testimonianze dei giornalisti in Tribunale, che nel 1972 una sentenza della Corte Suprema affermò che il Primo emendamento della Costituzione americana non offre alcuna protezione ai giornalisti contro la citazione a testimoniare davanti a un grand jury (com’era avvenuto per la Miller, finita in carcere perché si era rifiutata di deporre davanti al grand jury sul caso di Valerie Plame, o Flame, com’era scritto inizialmente negli appunti della giornalista). Si dovrebbe riparlare di segreto professionale, ma non lo farò adesso, mi ero imposto di non essere troppo lungo oggi (e poi devo anche andare a votare per le Primarie dell’Unione)

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

16/10/2005 a 11:56 am

Pubblicato su Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: