Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Archive for novembre 2006

Google, il ragazzo down e l’articolo 40 del codice penale

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Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l’evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione.
Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.

Avete appena letto l’articolo 40 del codice penale italiano. Che cosa c’entra con Google? C’entra, c’entra se dobbiamo prestare fede, pur con qualche tara, a ciò che hanno scritto e detto in questi giorni agenzie, giornali e tv. La storia, purtroppo notissima, è quella del ragazzo down umiliato in una scuola di Torino davanti ai compagni di classe e almeno a un’insegnante. Delle scene furono registrati almeno due filmati, inseriti su Google Video e portati a conoscenza di un pubblico piuttosto vasto dal blog Giornalettismo militante, che a sua volta è stato la fonte per tutti gli altri mass media. I video sono stati poi tolti su iniziativa della magistratura e della polizia postale, dopo che a nulla era servita una segnalazione all’abuse di Google Video (la cosa potrebbe non essere irrilevante per ciò che è accaduto dopo). La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un’inchiesta per diffamazione dopo la denuncia presentata dall’associazione Vividown, che era stata nominata in uno dei video; l’altro ieri due dirigenti di Google Italia sono stati indagati e la sede di Google Italia, in piazza Biancamano a Milano, è stata perquisita.

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Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

26/11/2006 at 12:19 pm

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My readers know more than I do (e il caso Gannett)

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La famosa frase del titolo è di Dan Gillmor, giornalista professionista americano che sta collaborando al progetto New Assignment  di Jay Rosen: i lettori ne sanno più di lui, ma non per questo i lettori possono essere chiamati giornalisti. Inutile ripetere che il giornalista, per essere tale, non deve soltanto scrivere ciò che è venuto a sapere, ma deve rispettare anche regole deontologiche ed etiche che partono dal controllo della fonte. Rosen ha lanciato New Assignment il 19 agosto  e ora all’Editors Weblog spiega  dettagliatamente che cosa vuol fare e dove può arrivare (su Lsdi  la traduzione in italiano). Non ci sono cose nuovissime, ma la lettura del prof americano è sempre interessante.

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Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

12/11/2006 at 1:06 pm

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