Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Poi torno a parlare di giornalismo

with 4 comments

Non voglio parlare molto a lungo del V-day e delle proposte di Beppe Grillo. Non voglio dire che quella del divieto di essere eletto parlamentare per chi è stato condannato per determinati reati può anche essere valida ma che le altre due mi sembrano deboli deboli. Sull’elezione diretta sono d’accordo tutti da prima che Grillo la proponesse e la lotta ai professionisti della politica è una grande stupidaggine: non si capisce perché per fare l’ingegnere o l’avvocato siano necessarie specializzazione e capacità, che solitamente migliorano a mano a mano che si acquista esperienza, mentre la gestione della cosa pubblica non abbia bisogno di un’adeguata preparazione e non possa più essere praticabile dopo una decina d’anni. Io, invece, sogno per l’Italia politici che escano da qualcosa di simile alla francese École nationale d’administration.

No, non voglio parlare a lungo del V-day. Ho già finito. Demagogia a parte (un difetto che si portano dietro molti politici italiani, Grillo compreso), spero che il V-day non rimanga un evento isolato. Abbiamo bisogno di altre discussioni, tante altre discussioni. E poi abbiamo bisogno di chi è in grado di tirare oneste conclusioni (i politici veri).

AGGIORNAMENTO DELLE 18.15. Dal punto di vista linguistico è interessante notare come la giornala di sabato fosse nata come Vaffanculo Day e si sia ora trasformata in V-day, che sui giornali e nelle tv sta meglio e non crea problemi di censura. A proposito: Radio Radicale ha pubblicato il video del Vaffanculo Day e i servizi dei telegiornali.

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

10/09/2007 a 12:25 am

Pubblicato su Uncategorized

4 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. demagogia sono 300mila firme per proposte di legge (fattibilissime) da portare in parlamento. Tutto organizzato solo con internet. Chi l’affossera’ verra’ pubblicamente (internet ovviamente) stigmatizzato.
    Credo sia il massimo che un privato cittadino possa fare.
    Segnalo che si puo’ fare politica senza essere parlamentare. Ora come ora una ristrettissima oligarchia decide e gli altri sono gregge da voto. Che i politici siano di professione e facciano “le scuole” tanto di guadagnato.
    Torna a parlare di giornalismo, grazie.
    P.S.
    mi sono incuriosito, chi sarebbero in questo momento i “politici veri”?

    nando

    10/09/2007 at 1:49 am

  2. Trovo che una delle virtù maggiori in un dialogo sia la tolleranza verso chi la pensa in modo diverso, noto che così non è per tutti.

  3. Ho detto qualcosa di intollerante?

    nando

    10/09/2007 at 4:27 pm

  4. Ciao
    Per fare “l’amministrazione della cosa pubblica” ci sono ragionieri di stato e funzionari di ministero nonché uscieri e portaborse e cancellieri etc… che, giustamente?, per la carica e le funzioni delicate che ricoprono sono assunti per concorso pubblico e pagati profumatamente. Hanno anche i loro scatti di carriera.
    La politica non si occupa dell’amministrazione, la politica si occupa di idee. Dovrebbe, per meglio dire, occuparsi di informare uno stato ad una visione del mondo e della vita.
    Quindi non è il caso di fare facile allarmismo sulle competenze che verrebbero meno restringendo la durata dell’eleggibilità di un cittadino a ruolo politico: la macchina dello stato è e rimane e rimarrà composta da professionisti strapagati e più che preparati (si spera).
    Ciao

    Daniele Bruni

    13/09/2007 at 10:26 am


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: