Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Scusate, mi lego a questa schiera (Canzone di giorno sulla capienza delle piazze di Roma)

with one comment

I grafici con la capienza di varie piazze di Roma li trovate qui, all’interno di questo post di Mario Tedeschini Lalli sul numero di coloro che hanno partecipato ad alcune manifestazioni degli ultimi anni, post che prende spunto da un articolo di Filippo Ceccarelli, a pagina 9 di Repubblica di oggi. L’articolo non è online, ma lo potete leggere qui, a casa di Luca Sofri. Alessandro Gilioli qualche perplessità sui numeri l’aveva avuta già domenica scorsa, guardando dal balcone di casa; senza calcoli scientifici sotto mano e abitando a 600 chilometri di distanza Paolo Calia, un amico e collega che di manifestazioni ne ha seguite parecchie, aveva scritto, sempre domenica:

Un milione di persone ogni volta che una
manifestazione riempie Roma, sempre nelle stesse piazze. Mai un
manifestante di meno, anche se a protestare sono i collezionisti di
vasi cinesi. Non dico che la cosa puzzi di bruciato, però…

Non ho molto altro da aggiungere a ciò che ha scritto l’inclito palco, se non che mi aspetto una maggior precisione la prossima volta. Anche se sono un po’ scettico, proprio a partire da una citazione fatta da Mario di Alex S. Jones, ex giornalista del New York Times e direttore dello Shorenstein Center on the Press, Politics and Public Policy a Harvard: "C’è un vecchio detto nel giornalismo: la gente vede solo quello che crede". Aggiungo che, se non fosse vero, non esisterebbero molti giornali che partono da tesi precostituite e intorno a quelle tesi plasmano gli articoli. Quindi anche la prossima volta, da destra o da sinistra non importa, qualcuno sarà costretto a dire di aver portato in piazza almeno il doppio di manifestanti del suo avversario. E anche la prossima volta ci saranno giornali che spareranno acriticamente quelle cifre e altri che, altrettanto acriticamente, le smentiranno. Con buona pace di chi vorrebbe veder prevalere un altro tipo di giornalismo, che di solito vende meno.

AGGIORNAMENTO DEL 24 OTTOBRE ALL’1.15. Da conservare in memoria anche questo post di Antonio Sofi.

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

23/10/2007 a 3:28 pm

Pubblicato su Uncategorized

Una Risposta

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  1. d’accordissimo, io è da una vita che sono perplesso di fronte a cifre da regime coreano per qualsiasi tipo di manifestazione. a volte ho il sospetto che perfino quando si tratta di manifestazioni con biglietti a pagamento (tipo partite di calcio, concerti, ecc.) gli organizzatori gonfino comunque le cifre, perchè alla fin fine è sempre comodo comunicare ai vari sponsor cifre esagerate.
    E a proposito di cifre esagerate, vogliamo parlare dei dati d’ascolto di radio e tv? quelle si sono vere bufale, altro che le milionate di persone in piazza…

    giacomo

    24/10/2007 at 10:18 am


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