Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Sarà anche 2.0, ma resta sempre un comunicato stampa

with 2 comments

Una volta c’erano molti giornalisti che mal sopportavano la presenza della pubblicità sui giornali. Ora spero che qualcuno di loro (a parte coloro che sono andati in pensione) abbia capito che si tratta semplicemente di una diversa forma di comunicazione. Detto questo, è sempre meglio evitare le confusioni. Già ce ne sono troppe dentro ai giornali: pubblicità di case di moda fatte passare per articoli e pagine promozionali di case automobilistiche fatte passare per informazione specializzata; se adesso cominciamo a fare differenze anche fra i comunicati stampa, a seconda che siano o non siano 2.0, chiudiamo baracca e burattini.

Tutto questo per dire che Luca Conti ha ragione quando dice che Digital PR ha inaugurato in Italia un nuovo modo di fare i comunicati stampa, introducendo il social media press release, con contenuti più interessanti e utili rispetto ai tradizionali fax o alle solite e-mail. Ma fermiamoci qui, non diciamo che "il social media press release viene accompagnato, in maniera non
strumentale
, di altri contenuti utili per comprendere meglio l’argomento" (grassetto mio). La Digital PR ha i propri clienti, cerca di servirli al meglio e di ottenere risultati positivi per la loro immagine. I contenuti del suo comunicato stampa, per quanto sia un comunicato stampa evoluto, tenderanno a quell’obiettivo. In maniera strumentale, come è giusto. Starà poi al giornalista decidere se alcuni di quei nuovi contenuti potranno essere o non essere interessanti. Starà al giornalista verificare e approfondire il comunicato stampa della Digital PR, così come dovrebbe fare con qualsiasi comunicato stampa.

Sapete com’è: ai pubblicitari non piacerebbe se noi giornalisti ci mettessimo a far giri di clienti e a portar via loro le provvigioni (io non saprei farlo, ma conosco colleghi che sarebbero bravissimi), a me invece non piace che la pubblicità cerchi di ingannarmi e di far finta di essere neutrale. Tutto qui.

Written by Carlo Felice Dalla Pasqua

18/11/2007 a 9:36 am

Pubblicato su Uncategorized

2 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. C’è modo e modo di curare uffici stampa e modo e modo di fare il giornalista.
    Mi sono evidentemente spiegato male. L’agenzia cura apertamente gli interessi dei suoi clienti e il SMPR è uno strumento funzionale a questo scopo.
    Non strumentale, in quel contesto, voleva significare “con contenuti posizionati non casualmente, ma utili a farsi una idea più chiara del contesto”.
    Forse occupandoti di cronaca locale ti capita meno raramente. Spesso, nella mia esperienza personale, ricevo comunicati stampa senza capo né coda in cui non si capisce neanche di cosa si sta parlando. Il SMPR viene a colmare un vuoto informativo, sempre che sia usato con cognizione di causa 🙂

    Luca Conti

    18/11/2007 at 11:59 am

  2. “Meno raramente” è una svista per “più raramente”, I suppose. Non credere: oltre al fatto che conosco realtà anche più grandi, se lavorassi in una redazione di provincia sapresti che pure lì arrivano quotidianamente decine e decine (tengo basso l’ordine di grandezza) di comunicati stampa, dalle piccole associazioni ai grandi gruppi industriali, dai singoli consiglieri comunali alle segreterie nazionali dei partiti. E qui hai ragione: a volte sono senza capo né coda (e non avviene sempre che quello dei grandi gruppi industriali o dei partiti nazionali sia più chiaro degli altri).
    Il problema resta però sempre lo stesso: pur sapendo che i giornalisti non vivono in campane di vetro e che anche loro – come tutti – sono condizionabili più o meno subdolamente, personalmente cercherò sempre di evitare, se possibile, che sia un’agenzia di pubblicità a darmi un’idea più chiara del contesto. Con tutto il sincero rispetto per il suo lavoro, visto che dalla pubblicità dipende ormai spesso la sopravvivenza della buona informazione.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: