Carlo Felice Dalla Pasqua

Mu. Has the dog Buddha-nature?

Architettura dell’informazione e migranti (Cortina, giorno 2)

leave a comment »

 

Federico Badaloni Federico Parrella

Federico Badaloni e Federico Parrella spiegano le basi dell’architettura dell’informazione – 8 luglio 2014

Architettura dell’informazione, user experience, UX: gli architetti dell’informazione finora sono stati bravi a progettare siti per continuare a mettere le persone al centro dei siti che realizzano ma non sono ancora riusciti a trovare un nome – come dire? – sexy per la materia di cui si occupano. Nonostante questo non c’era praticamente un posto libero nella sala congressi dell’hotel Savoia di Cortina per seguire la lezione di Federico Badaloni e Federico Parrella al corso di formazione dell’Ordine dei giornalisti del Veneto. E la conclusione è stata unanime, sia fra i giovani sia fra quelli un po’ più attempati: ha avuto torto chi non è venuto. Si sono evidentemente incontrate – e lo si è capito anche alla fine, quando i relatori hanno faticato a lasciare la sala, tanti erano coloro che volevano continuare a discutere con loro – l’esigenza di molti giornalisti di capire e carpire i segreti della progettazione di un sito e la chiarezza espositiva di Federico & Federico.

Come tutti questi corsi di formazione di Cortina, le videoregistrazioni saranno pubblicate sul sito dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, insieme alle slide che hanno accompagnato gli interventi. Non ditelo a nessuno, ma intanto le slide ve le anticipo qui: per leggerle cliccate sui nomi di Badaloni e Parrella.
Federico Badaloni
Federico Parrella

Nel pomeriggio si è parlato di carte deontologiche, con Gianfranco Quaglia che ha sostituito Alberto Sinigaglia, inizialmente previsto dal programma, e di Carta di Roma, ossia dell’atteggiamento e del linguaggio da tenere quando si scrive di migranti. E, come il giorno prima, anche questa volta l’ultima conferenza è sfociata in un dibattito appassionato (eufemismo), anche se mai maleducato, fra i sostenitori di una linea più vicina al politically correct e coloro che non trovano nulla di negativo nell’uso di espressioni che la relatrice, Anna Meli, aveva caldamente sconsigliato perché simbolo di atteggiamenti razzisti.

Così siamo arrivati a mercoledì 9 luglio: dalle 9 alle 12 il programma sulle “nuove” tecnologie prevede la presenza di Sergio Maistrello e di Giorgio Jannis che parleranno di “Giornalisti da controllori a controllati: civic journalism e fact checking”.

Leggi anche:
Cortina, giorno 1: dati, sensori, cause legali e deontologia
Cortina, giorno 3: comunità, fact checking e tutela dei minori
Cortina, giorno 4: la disruption, il futuro digitale e la privacy

Full disclosure: l’Ordine dei giornalisti del Veneto mi ha affidato l’incarico di organizzare quattro degli eventi della settimana di formazione a Cortina e questo è stato uno di quelli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: